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Dati a lungo termine su tralokinumab per la dermatite atopica

Un'analisi ad interim dello studio ECZTEND ha dimostrato un miglioramento significativo nell'estensione e nella gravità della dermatite atopica, dell’intensità del prurito e dei disturbi del sonno dopo due anni di terapia continuativa

LEO Pharma ha presentato dati a lungo termine su tralokinumab per la dermatite atopica. Questi mostrano che dopo due anni di terapia continuativa con tralokinumab, i pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave hanno mantenuto il miglioramento dei segni e sintomi, della gravità del prurito, e dei disturbi nel sonno.

In particolare, un’analisi ad interim di ECZTEND, studio clinico di estensione in aperto, ha esaminato:

  • la terapia continuativa con tralokinumab
  • la capacità di recuperare la risposta dopo la sospensione e la ripresa del trattamento con tralokinumab.

Questa analisi ha dimostrato un miglioramento significativo nell’estensione e nella gravità della dermatite atopica dopo due anni di terapia continuativa (miglioramento mediano alla scala EASI del 92,7% rispetto allo studio iniziale). Inoltre, i pazienti hanno riportato un miglioramento dell’intensità del prurito e dei disturbi del sonno.

L’analisi dei dati a lungo termine su tralokinumab per la dermatite atopica

L’efficacia a lungo termine è stata verificata in pazienti (n=345) che sono stati trattati con tralokinumab per due anni (52 settimane degli studi clinici iniziali di Fase 3 ECZTRA 1 e 2 + 56 settimane dello studio ECZTEND).

I pazienti sono stati suddivisi in tre coorti in base al periodo di tempo tra la loro ultima dose di tralokinumab negli studi clinici precedenti e la loro prima dose in ECZTEND.

Si definisce:

  • terapia continuativa quella con un intervallo ≤5 settimane tra l’ultima dose negli studi precedenti e la prima dose in ECZTEND (n=126),
  • terapia interrotta quella in cui l’intervallo era tra 6-15 settimane (n=133)
  • completo washout dalla terapia quando l’intervallo era >15 settimane (n=86).

Dati sul miglioramento dell’EASI (Eczema Area and Severity Index)

I pazienti che hanno ricevuto una terapia continuativa con tralokinumab hanno riportato un elevato controllo a lungo termine dei segni e dei sintomi della dermatite atopica, come dimostrato dal miglioramento mediano dell’Eczema Area and Severity Index (EASI) del 92,7% rispetto alla baseline dello studio precedente.

Per i pazienti che hanno avuto un washout completo di tralokinumab (>15 settimane) tra lo studio principale e l’ingresso in ECZTEND, il miglioramento mediano dell’EASI al baseline rispetto allo studio principale è passato dall’88,0% al 68,6%. Dopo la ripresa della terapia con tralokinumab, il miglioramento EASI mediano equivalente alla risposta a un anno nello studio precedente è stato riottenuto entro 12 settimane.

Dati sul miglioramento dei sintomi riportati dai pazienti

L’analisi dimostra anche il mantenimento, dopo due anni, del miglioramento sugli esiti riportati dai pazienti, come la gravità del prurito e i disturbi del sonno.

I pazienti, infatti, hanno riportato un miglioramento nel peggior punteggio settimanale della Numeric Rating Scale (NRS) per il prurito mediano, passando da prurito grave (7,9 su 10) in fase di baseline negli studi precedenti a prurito lieve (3 su 10) dopo due anni di trattamento.

Dopo due anni di trattamento, i pazienti hanno inoltre riportato un miglioramento mediano nei disturbi del sonno, passando da una scarsa qualità del sonno (7,1 su 10) nella baseline degli studi precedenti a lievi disturbi del sonno (1 su 10) in ECZTEND.

Nel corso degli studi precedenti, i pazienti avevano registrato il loro prurito e i disturbi del sonno su base giornaliera. L’analisi si è basata sulle medie settimanali dei punteggi. Nel corso di ECZTEND sono stati riportati i peggiori risultati in termini di gravità del prurito e dei disturbi del sonno della settimana precedente.

Dati di sicurezza a lungo termine

Questa analisi ad interim ha valutato anche la sicurezza della terapia con tralokinumab ottenendo risultati coerenti con quanto riportato negli studi controllati con placebo.

Tralokinumab

Tralokinumab è un anticorpo monoclonale IgG4 completamente umano sviluppato per neutralizzare in modo specifico la citochina interleuchina 13 (IL-13). Infatti si lega specificamente a IL-13 con elevata affinità, prevenendo l’interazione con i recettori.

IL-13 è uno dei principali mediatori di una malattia infiammatoria umana di tipo 2, come la dermatite atopica. Tralokinumab riduce molti dei mediatori dell’infiammazione di tipo 2. Perciò svolge un ruolo chiave nel guidare il processo immunitario alla base dei segni e dei sintomi della dermatite atopica.

Tralokinumab è stato approvato dalla commissione europea per i pazienti adulti affetti da dermatite atopica da moderata a grave candidati alla terapia sistemica in Europa e dalla Medicines & Healthcare products Regulatory Agency in Gran Bretagna nel giugno 2021.

Con Determina n. 115/2021 del 27 settembre 2021 (Gazzetta ufficiale n. 240 del 7 ottobre 2021) AIFA ha classificato tralokinumab (Adtralza®) nella classe C (nn), dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità.

La decisione della CE è supportata dai dati degli studi registrativi di fase III  ECZTRA 1, 2 ed ECZTRA 3, che hanno coinvolto più di 1.900 pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a severa. I dati relativi alla sicurezza sono stati valutati considerando un pool di cinque studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, che include:

  • ECZTRA 1, 2 ed ECZTRA 3,
  • uno studio a dosaggio variabile,
  • uno studio sulla risposta vaccinale.

Tralokinumab è disponibile in un formato da 150 mg/ml in siringa pre-riempita per iniezione sottocutanea.

Gli studi ECZTRA 1, 2 e 3

ECZTRA 1 ed ECZTRA 2 (studi ECZema TRAlokinumab n. 1 e 2) randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, multicentrici e internazionali. Questi studi hanno avuto una durata di 52 settimane e hanno coinvolto rispettivamente 802 e 794 pazienti adulti. Hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di tralokinumab (300 mg) in monoterapia negli adulti con dermatite atopica da moderata a severa, candidati alla terapia sistemica.

ECZTRA 3 (studio clinico ECZema TRAlokinumab n. 3) multicentrico internazionale in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo. Lo studio è durato 32 settimane e ha coinvolto 380 pazienti adulti. Ha valutato l’efficacia e la sicurezza di tralokinumab (300 mg) in combinazione con TCS negli adulti con dermatite atopica da moderata a severa, candidati alla terapia sistemica.

Lo studio ECZTEND che ha fornito dati a lungo termine su tralokinumab per la dermatite atopica

ECZTEND è uno studio di estensione di fase 3, a lungo termine (5 anni), in aperto, a braccio singolo, per valutare la sicurezza e l’efficacia di tralokinumab in pazienti con dermatite atopica che hanno partecipato ai precedenti studi:

  • su tralokinumab in monoterapia(ECZTRA 1 ed ECZTRA 2),
  • sulla terapia combinata tralokinumab con TCS (ECZTRA 3),
  • sull’interazione farmaco-farmaco (DDI) (ECZTRA 4),
  • sul vaccino (ECZTRA 5),
  • sugli adolescenti (ECZTRA 6),
  • sulla ciclosporina orale  (ECZTRA 7),
  • sulla terapia combinata tralokinumab con TCS in soggetti giapponesi (ECZTRA 8)
  • sull’effetto di tralokinumab in monoterapia sulla funzionalità della barriera cutanea  (TraSki). 

Ai pazienti è stato concesso di accedere allo studio ECZTEND dopo aver completato lo studio principale indipendentemente dalla loro risposta terapeutica o dal fatto che fossero statti trattati con tralokinumab o placebo.

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